lunedì 2 maggio 2016

Lo so... lo so ... mi sa proprio che sono una pessima blogger!
Ma ragazzi credetemi qui il tempo non basta mai e scorre troppo velocemente... manca davvero poco...
AIUTOOOOO!!!!!

Sono qui per un piccolo e fugace saluto, ma soprattutto per annunciare il vincitore del link party...

RULLO DI TAMBURIIIIIII!!!!!!

Congratulazioni a 

Bookish Brains!!!

Aspetto vostre notizie ragazze in modo da poter spedire il libro!

Spero davvero di poter scrivere con più frequenza, ma la vedo dura :(

Bacitos!

mercoledì 6 aprile 2016

"Tutta colpa del tè" di Marta Savarino


Buon pomeriggio! 
Oggi salto la classica rubrica del mercoledì dato che non mi sono portata molto avanti con le letture, ma non me ne sto con le mani in mano... tranquilli!
Ecco qui la mia ultima recensione... Buona lettura!


Trama: Luisa parte per la Scozia. È stata abbandonata dal compagno alla nascita della loro figlia. È delusa, affranta e arrabbiata, ma è decisa a reagire per amore della piccola Viola. Accolta dalla famiglia di origine, ritrova se stessa dedicandosi alla sua più grande passione, la cucina. Adesso è lo chef nell’albergo dei genitori. Le giornate scozzesi fredde, lunghe e assolate si susseguono tranquille, e l’allegria torna. La frizzante personalità di Luisa rivive con la piccola Viola e i nipoti. Nella vita di Luisa non c’è più posto per un altro uomo.

L’arrivo di David Alexander Hamilton, il nuovo giardiniere dell’albergo, bellissimo, affascinante e sensuale, romperà questo proposito. Il risveglio dei sensi di Luisa sarà turbato dal tormento di un doloroso segreto celato dall’uomo.










Avete presente quando dicono "Non comprate il libro in base alla copertina?!"... bene io con questo romanzo ho fatto esattamente il contrario ahahahah mi sono innamorata di queste due tazze da tè e l'ho voluto immediatamente nella mia libreria e per fortuna questa volta il mio istinto non ha sbagliato!

Luisa è una ragazza che all’età di ventisei anni si ritrova sola con una figlia, Viola, abbandonata da un compagno nel momento che doveva essere il più bello della sua vita, per la nascita della loro bambina. E così che Luisa decide di rifarsi una vita lontano da Torino e raggiungere i suoi genitori in Scozia, a Inverness (fan di Outlander battete un colpo >.<).  Cercherà di andare avanti buttandosi a capofitto nel lavoro, occupandosi della cucina dell’hotel di proprietà della famiglia, per i successivi 5 anni della sua vita ormai per lei ci sono solo Viola e il lavoro, sin quando alla Mac Kinnon family's Guest House viene assunto un nuovo giardiniere... David.

David non è di certo il classico tutto-fare che Luisa si aspettava d'incontrare, anzi, ne rimane subito colpita, quando i loro sguardi si incrociano in lei si risveglia all’improvviso il suo interesse per gli uomini decisamente sopito fino a pochi istanti prima. 

Complice una tazza di tè, tra i due, anzi tra i tre, perché non possiamo di cerco escludere la piccola Viola dalla storia, si instaura un legame speciale e sempre più intimo, che permetterà a Luisa di riaccendere la speranza di un po' di felicità.

David, dal suo canto, si mostra subito molto legato a Luisa e a Viola, ma nasconde un segreto che lo sta distruggendo, un mistero che Luisa avverte ogni volta che lui volge lo sguardo al tatuaggio con la lettera ”A”. Il resto? Lo scoprirete solo leggendolo.

Nulla da dire sullo stile della Savarino, è semplice e scorrevole. Un piccolo appunto lo farei solo alle parolacce pronunciate dalla protagonista, ma nulla di eclatante. Io personalmente avrei sfruttato di più il contesto, sarà che sono innamorata della Scozia e la trovo un luogo troppo magico, ma come ho detto avrei puntato di più su quest'aspetto!

Per il resto "Tutta colpa del tè" è una lettura che riscalda il cuore con la sua delicatezza e la sua dolcezza.






martedì 5 aprile 2016





Buon pomeriggi cari!
Oggi finalmente sono riuscita a sedermi e ad accendere il pc... 
ma tornando a noi...
Aprile è arrivato e con esso anche la fine del link party, sono riuscita a trovare il premio
"London in Love" di Melinda Miller.


E' stato difficile, sono molto gelosa dei miei libri, ma infondo questo è per una buona causa!
Ora manca solo l'estrazione del vincitore e conto di farla nel week end, quindi rimanete sintonizzati!
A presto, un bacione!




mercoledì 30 marzo 2016

W... w... w... Wednesday#6

Ultimo www del mese di Marzo, caspiterina come vola il tempo!
Ora mi sta venendo un po' l'ansia per il matrimonio >.<
ma non pensiamoci che è meglio!
Ecco qui i titoli di questa settimana!







  • What didi you recentrly finish reading?/ Quale libro hai appena finito di leggere?
"Non proprio un appuntamento" di Catherine Bybee, QUI la recensione dateci un'occhiata.

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  • What are you corrently reading?/ Quale libro stai leggendo?
L'ho fatto ragazzi, lo so mi ero ripromessa di lasciare in pace la mia carta di credito ... ma non ci sono riuscita! Amazon mi ringrazia :D
Così ieri sono arrivati due nuovi libri e ho iniziato a leggere "Tutta colpa del tè" di Marta Savarino.



  • What you think you'll read next?/ Quale sarà la tua prossima lettura?
Ehm, penso proprio che questa domanda d'ora in poi l'escluderò da questa rubrica. E' alquanto ridicolo indicare un titolo e non leggerlo mai la settimana successiva ahahahah
Quindi questa volta passo....

Aspetto i vostri www con ansia come sempre! 

martedì 29 marzo 2016

"Non proprio un appuntamento" di Catherine Bybee

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TRAMA: Jessica “Jessie” Mann, cameriera e madre single, è la praticità fatta persona. Anche se avesse tempo per uscire con gli uomini (e non ne ha) farebbe di tutto per garantire al figlio un’infanzia più tranquilla della propria. Per questo le serve un marito con i soldi! Così, quando Jack Morrison, un cliente terribilmente sexy con il cappello da cowboy e il sorriso accattivante, cerca di flirtare con lei, Jessie lo respinge perché apparentemente al verde. Dubita, infatti, che un sognatore come Jack possa garantirle la stabilità economica di cui ha bisogno. Sarà difficile resistere all’affascinante texano, con il Natale alle porte e il desiderio di non passarlo da sola.
Erede dei Morrison, proprietari di un impero degli hotel di lusso, Jack è abituato a essere adulato. Ora sente il bisogno di qualcuno che s’innamori di lui e non della sua ricchezza. Un giorno mette gli occhi su Jessie, ma il muro che la ragazza ha costruito intorno al proprio cuore potrebbe ostacolarlo. Così decide di nasconderle la sua vera identità e si offre di aiutarla a trovare il marito ricco che cerca. Peccato che la sua audace messinscena rischi di privarlo del desiderio che vorrebbe vedere esaudito per Natale...


Come vi ho già detto nell'ultimo www, questo libro mi è stato prestato e caldamente consigliato da una mia amica. Così per evitare di tenerlo troppo tempo mi sono messa immediatamente all'opera.
"Non proprio un appuntamento" è un libro molto dolce, e direi anche classico. Si narra l'incontro e la storia di Jessie, cameriera in un fast food alle prese con le difficoltà quotidiane che una vita da single con un bimbo riserva anche alle donne più forti. Quando Jessie incontra gli occhi di Jack qualcosa cambia,  ma il suo senso di responsabilità e la sua testardaggine non le permettono di lasciarsi andare. 
Come spesso accade l'apparenza inganna e Jack, con questo affascinante  corpo fasciato da jeans e t-shirt, con questo accento sexy, non è ciò che appare.
 Non è lo scapestrato cameriere, anzi proviene da una famiglia ricca ma ha lavorato tanto e continua a farlo per l'azienda alberghiera di famiglia, è un buon amico per le persone che gli stanno accanto e soprattutto è stanco delle solite donne che frequenta e che lo desiderano solo per il suo portafoglio.
Rimane letteralmente folgorato dalla ragazza che continua ripetutamente a respingerlo, non ha mai incontrato una donna così e questo lo intriga particolarmente. Così decide di fingere e di farsi conoscere per quello che è realmente, lontano dallo sfarzo della sua ricca famiglia. Da qui inizia un bel turbinio di mezze verità e vere e proprio bugie, che porteranno i due a passare del tempo insieme ed ad innamorarsi l'una dell'altra.
Ovviamente tutte queste bugie verranno scoperte nel peggiore dei modi creando un bel caos tra tutti i protagonisti del racconto.
Dolce, questo è stato il mio primo aggettivo per descrivere il romanzo, ed è proprio il termine più calzante, soprattutto quando entra in scena il figlioletto di Jessie di soli 5 anni, Denny, un ometto in miniatura, che con l'ingenuità che solo i bambini possono avere,arriva sempre al nocciolo della questione.
Riassumendo: è stato una lettura piacevole che di sicuro farà innamorare le più romantiche di noi!
Molto gradevole